lunedì 29 ottobre 2018

GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE

Oggi 16 ottobre è la giornata mondiale dell'alimentazione, la maestra ci ha portato la MELAGRANA: simbolo di fratellanza, abbondanza e prosperità.

Cosa vogliono dire queste parole? e cosa c'entrano con questa giornata?
A. per me abbondanza vuol dire che hanno tanti semi
V. la g.mondiale vuol dire che noi italiani mangiamo meglio di tutti e quindi festeggiamo
A. per me fratellanza vuol dire essere tutti fratelli
M. fratellanza vuol dire che se lo regali gli vuoi bene oppure perchè i gemelli della melagrana sono fratelli
S. abbondanza vuol dire che è buono, ma anche tanta , vuol dire aggiungere
R. prosperare vuol dire stare bene, essere tanti


Cosa vuol dire giornata mondiale dell'alimentazione?
giornata= 1giorno
mondiale=  tutto il mondo
alimentazione= mangiare
Tutto il mondo festeggia il cibo
Stiamo attenti a quello che il cibo ci dà!

Da dove viene il cibo?
G. dalle piante

Perchè viene festeggiata?
perchè senza cibo non viviamo e senza acqua non viviamo,
perchè il cibo ci nutre, le piante ci nutrono,
ci fa stare bene,
il cibo viene anche dagli animali quindi dalla natura,
il cibo a volte ci piace

A chi si rivolge?
S. a tutte le persone

In particolare chi ne ha bisogno?
G. le persone povere perchè non hanno cibo, i bambini per crescere
L. non tutti i bambini nel mondo ricevono abbastanza cibo
S. perchè ci sono bambini poveri che non hanno cibo
M. le perone povere possono mangiare perchè possono prendere i pomodori dal terreno
A. per mangiare bisogna guadagnarsi i soldi
R. però ci sono persone gentili che possono portarle

Cosa possiamo fare?
V. il cibo è per tutti facciamo festa a tutti


Abbiamo inventato uno slogan per festeggiare insieme questa giornata:

IL CIBO E' PER TUTTI
FACCIAMO FESTA A TUTTI





ORA CONOSCIAMO E OSSERVIAMO LA MELAGRANA

La melagrana è il frutto del melograno.
Ha una forma tonda, con la buccia di colore rosso
Mangiamo solo i semi, chicchi interni (arilli)
Ha il picciuolo a forma di corona
Lo si può sgranare e poi mangiare oppure spremere e berne il succo che si chiama granatina.
Il suo paese di origine è l'Asia 
Si raccoglie in autunno, tra settembre e novembre

                                    R. ci ha regalato delle melagrane di suo nonno mentre la maestra 
                                        ne ha portate delle altre che gli ha regalato un contadino




                                                    
                                              HA UNA CORONA: Lì C'ERA IL FIORE
                                           
                                                           DENTRO E' FATTA COSI'
                                               
                                           SULL'ALBERO: UNA MELAGRANA NERA

                                                   LE SUE FOGLIE SONO LANCEOLATE
                          PRIMA LA OSSERVIAMO INTERA....E POI LA SGRANIAMO!!
                     
                                 
                                   E' MOLTO DIVERTENTE, CI SPORCHIAMO LE MANI,
                                                   ESCE DEL SUCCO,
                                                MI FACCIO IL SUCCO, E' FRESCO
                                           E' APPICCICOSO, HA UN ODORE ACIDO

     HA TRE SPAZI DOVE CI SONO TANTI CHICCHI VICINI VICINI
                              
                                    PRIMA LA DISEGNAMO.....DAL VERO CON LA MATITA E 

CON L'ACQUERELLO CON IL SUCCO DELLA MELAGRANA


                                        ...POI CE LO PORTIAMO A CASA!!!
     
L' ABBIAMO ASSAGGIATA CON LA NOSTRA FAMIGLIA

Com'era la melagrana?
V. era aspra ma il giusto, perchè era molto buona
G. era aspra ma buona
A. ho bevuto il succo, era buonissimo
J. è buona ma aspra
S. era buona
E.era buona ma aspra
R. mi è piaciuta anche se era molto aspra
S.era molta aspra e molto succosa


La melagrana è il frutto del melograno. Di forma sferica, con la buccia di colore rosso brillante, ne si consumano solo i semi, chicchi interni (arilli), dal sapore acidulo e ricco di tannino. La melagrana è un frutto con poche calorie e grandi valori nutrizionali, presente sulle tavole delle feste, come simbolo di abbondanza, fertilità e prosperità. Si considera il re dei frutti per il suo particolare picciuolo a forma di corona.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/melagrana.html
Copyright © Alimentipedia.it
In genere si possono spremere per ottenere succhi dissetanti, oppure da usare in ricette, insalate, o come frutta e dessert o per fare golose gelatine, bevande dissetanti, granite, marmellate. Lo sciroppo di melagrana si chiama "granatina" ed è la base di parecchi cocktails. In alcuni paesi il succo si usa anche per la preparazione della carne.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/melagrana.html
Copyright © Alimentipedia.it
In genere si possono spremere per ottenere succhi dissetanti, oppure da usare in ricette, insalate, o come frutta e dessert o per fare golose gelatine, bevande dissetanti, granite, marmellate. Lo sciroppo di melagrana si chiama "granatina" ed è la base di parecchi cocktails. In alcuni paesi il succo si usa anche per la preparazione della carne.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/melagrana.html
Copyright © Alimentipedia.it

a melagrana è il frutto del melograno. Di forma sferica, con la buccia di colore rosso brillante, ne si consumano solo i semi, chicchi interni (arilli), dal sapore acidulo e ricco di tannino. La melagrana è un frutto con poche calorie e grandi valori nutrizionali, presente sulle tavole delle feste, come simbolo di abbondanza, fertilità e prosperità. Si considera il re dei frutti per il suo particolare picciuolo a forma di corona.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/melagrana.html
Copyright © Alimentipedia.it



martedì 16 ottobre 2018

COSA SUCCEDE DOPO LA PIGIATURA DELL'UVA?




RICORDATE IL GIORNO DELLA VISITA ALLA VIGNA...?





LA VIGNA                                                                                      IL FILARE

IL GRAPPOLO DI UVA BIANCA


                     LE ROSE ALL'INIZIO DI OGNI FILARE



CAMMINARE IN MEZZO AI FILARI




















Dal giorno della nostra PIGIATURA i gruppi che si sono formati (Vino, Vite, Acini, Uva, Filari) hanno raccolto i dati e fatto osservazioni sui cambiamenti del MOSTO sia del SUCCO D'UVA che delle VINACCE:

Martedì 2 ottobre
Il gruppo "Vino": ha sentito odore di lievito e un colore giallo-marrone/
Mercoledì 3 ottobre
Il gruppo "Vite": ha visto delle bollicine e un odore di aceto/ dei puntini bianchi, un colore arancione , ribollire e un odore di olio-aceto
Giovedì 4 ottobre
Il gruppo "Uva": ha sentito odore di aceto, vino e di succo di uva/tante bolle che salgono da sotto, il colore è un po verde e un pò marrone, odore di aceto bello forte, puntini bianchi come di muffa
Venerdì 5 ottobre
Il gruppo "Acini": ha fatto uscire i gas, c'è odore di succo di vino, ci sono macchioline bianche e marroni/odora fortissimo di alcol
Lunedì 8ottobre
Il gruppo "Filare": ha visto fuoriuscire del succo con del gas / profuma di alcol e di vino, il colore è giallo-arancione
Martedì 9 ottobre
Il gruppo "Vino": ha visto dei residui depositati in fondo ai barattoli e della muffa in superficie, l'odore è sgradevole/il colore è molto scuro, è secco, le bolle crescono, l'odore sa di marcio e alcol

Nei barattoli con BUCCE D'UVA E SUCCO si sono formate delle bolle e il colore delle bucce è cambiato, da giallino a rossiccio. Anche l'odore è sempre più forte, da succo d'uva ad aceto.





Mentre nelle due bottiglie con SOLO SUCCO D'UVA si sono formate patine di muffa e del residuo di bucce, che è anche andato sul fondo della bottiglia/ barattolo. L'odore è meno forte, assomiglia al vino.





Abbiamo sempre tenuto i contenitori chiusi con della carta, poi abbiamo fatto un esperimento chiudendoli con i loro coperchi ermetici per due giorni.
Martedì 10 al pomeriggio abbiamo visto che le bolle erano diventate più grandi e quando abbiamo aperto la bottiglia guardate cosa è successo:

https://www.youtube.com/watch?v=sG83fHoV7hk


Abbiamo scoperto che questo processo di TRASFORMAZIONE si chiama FERMENTAZIONE.
I responsabili della fermentazione sono dei microorganismi. Questi organismi microscopici, non visibili ad occhio nudo, si chiamano SACCAROMICETI.

Essi sono ESSERI VIVENTI e si nutrono dello ZUCCHERO contenuto nel mosto. Essi trasformano lo zucchero in alcol liberando ANIDRIDE CARBONICA. L'anidride carbonica è UN GAS.
I saccaromiceti, che si trovano sulle bucce dell'acino, sono sempre al lavoro, questo lavoro determina la FERMENTAZIONE.
La parola SACCAROMICETI è formata da due parole SACCARO che vuol dire zucchero e MICETI  che vuol dire lieviti/muffe.

Quando si apre il barattolo chiuso ermeticamente vengono liberati i GAS che si sono formati e la reazione è come una piccola esplosione!


Lunedì 14 ottobre
Il gruppo "Vite": un pò amaro (ma non l'ho assaggiato...)/si vede della muffa in superficie
Il gruppo "Uva": odora tanto di aceto e sotto ci sono molti residui/ le viancce sono scure sopra e chiare sotto
Il gruppo "Acini": l'odore del succo d'uva ci piace/ l'odore delle vinacce non ci piace perchè è nauseante
Il gruppo "Filare": odore di alcol forte /odore di vino

              VISTA DALL'ALTO DELLE VINACCE: BUCCE SCURE CON SOPRA DELLA MUFFA

                    VISTA DI FRONTE: I RESIDUI DEGLI ACINI E DI ALCUNE BUCCE NEL SUCCO

                                      SUCCO VISTO DALL'ALTO: PATINE DI MUFFA

Ora che abbiamo fatto tutte queste osservazioni è arrivato il momento di IMBOTTIGLIARE!!

E' tutto pronto, abbiamo:
1 imbuto, 1 colino, 1 contenitore per le bucce, 2 bottiglie di grandezza diversa per imbottigliare il succo d'uva senza vinacce e il succo d'uva con vinacce.








               

















ANNUSIAMO L'ULTIMA VOLTA




E POI VERSIAMO
...INFINE  IMBOTTIGLIAMO!!!


                     FACCIAMO UN DISEGNO DI QUELLO CHE ABBIAMO PRODOTTO:
    


domenica 14 ottobre 2018

L'AMBIENTE NELLE FIABE

Dopo aver letto i libri di Munari "Cappuccetto Verde", "Cappuccetto Giallo" e "Cappuccetto Bianco" abbiamo capito che l'ambiente è una parte molto importante delle storie che leggiamo, ascoltiamo o inventiamo.

   
La stessa storia può essere ambientata in posti diversi e cambiare molto ma anche lo stesso ambiente può essere rappresentato in modi diversi.

Vi ricordate il bosco di Bambi?
https://www.youtube.com/watch?v=y1VJzigsbdg

"E' un bosco con fiori profumati", "è allegro", "è un po' buio e un po' luminoso", "ci vivono tanti animali", "ci fa sentire felici", "si sente pace", "è bellissimo".


E quello di Biancaneve?
https://www.youtube.com/watch?v=soyRRzprM3M

"E' pauroso", "gli alberi sono senza foglie", "ci sono i rovi", "è molto buio", "ci sono alberi che sembrano mostri", "ci sono animali spaventosi", "è misterioso".

ECCO ALCUNI DEI NOSTRI CAPPUCCETTI NEI DIVERSI AMBIENTI:

 









 



                                                 E SE CAPPUCCETTO VIVESSE AL MARE?
                                                 Proviamo noi, a gruppi, ad inventarci "Cappuccetto Blu":

C'era una volta Cappuccetto Blu che la mamma ha detto di andare dalla nonna a curarla e le portò un cestino con l'acqua e dei mirtilli e dei fiori blu e si imbarcò per la casa della nonna.
Nel tragitto incontrò un pesce spada e il pesce spada provò ad infilzarla. Cambiò la strada con la barca e incontrò un'amica balena che le disse la strada per andare dalla nonna e cappuccetto Blu arrivò dalla nonna. Quando entrò e il pesce spada disse "Vieni", notò che aveva il naso lungo e gridò "Sei il pesce spada e se la mangiò".
Arrivò il cacciatore e gli tagliò la pancia e poi esce la nonna e cappuccetto Blu e vissero tutti felici e contenti.
Fine della storia.
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C'era una volta Cappuccetto Blu che per andare dalla Nonna deve prendere il sottomarino. Incontra lo squalo martello che le dice:"Vuoi un passaggio?
"Il mio sottomarino è anche gratis"
Lo squalo cerca di rompere il sottomarino però non ce la fa e dice "Ciao ciao, io scappo" e se ne va.
Arriva dalla Nonna e vissero tutti felici e contenti.
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C'era una volta una ragazzina che si chiamava Cappuccetto Blu e aveva un cestino e dentro c'era un panino e dell'acqua e anche dell'uva. Queste cose le porta alla nonna e come ci si arriva? Ma certo, ci si arriva con lo squalo Gigetto. Per chiamarlo fa un fischio "FFFFFFFFF!"
"Arrivo, Arrivo."
Cappuccetto Blu va in mare però Gigetto trova il suo amico granchietto e tutti e 3 andarono in mare però quando andarono in acqua avevano visto lo squalo lupo: "Ciao Cappuccetto, dove stai andando?"
"Sto andando dalla mia nonnina, vuoi un passaggio? "
"Ma sei molto gentile, va bene, accetto" e mentre sta venendo il lupo mangiò Cappuccetto Blu ma Gigetto gli tagliò la pancia e vissero tutti felici e contenti.
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C'era una volta una bambina che si chiamava Cappuccetto Blu che le disse la mamma:"Porta questo cestino alla nonna che è ammalata, non ti fermare e stai lontano dallo squalo blu, vai dritto e non andare in acqua."
Poi Cappuccetto va al mare e mentre stava andando al mare vede uno squalo che le chiede "Dove stai andando? Vai in questa strada, è più corta, vai con la mia canoa e quando sarai arrivato c'è una nuova canoa per la nonna, così la nona può attraversare l'oceano e può venire a casa tua."
Poi lo squalo corse velocemente dalla nonna e la mangiò in un solo boccone.
E' il nuotatore più veloce del vento, arriva il nuotatore a casa della nonna e poi prende un coltello, va dentro a casa e infilza il coltello nella pancia e spunta la nonna e in quel momento arriva Cappuccetto Blu e torna dalla mamma e vissero felici e contenti, tranne lo squalo.



mercoledì 3 ottobre 2018

SPORCHIAMOCI D'UVA

Dopo aver passeggiato fra le viti, sulle splendide colline di Monteveglio, oggi lavoriamo con l'uva.
Cominciamo con la DERASPATURA (separiamo gli acini dal raspo):

 
 



Mettiamo gli acini d'uva nei contenitori e cominciamo con la PIGIATURA:
 









Assaggiamo il succo d'uva ottenuto, si chiama MOSTO:
  



Mettiamo in un contenitore il mosto con le VINACCE:




e in un altro IL SUCCO D'UVA senza bucce:






Nei prossimi giorni osserveremo i due contenitori per capire che cosa succederà.