martedì 10 febbraio 2015

CLOWN

SE PENSIAMO A UN PAGLIACCIO LA PRIMA PAROLA CHE CI VIENE IN MENTE E':
Gioia- colore- paura- sorridere- naso- faccia bianca- spiritoso- felice- tristezza- ridere- divertente.


"Il clown agisce senza un pensiero precedente, istintivamente.
Vive lo spazio e il mondo circostante così com'è, senza mediazioni.
Il clown ha un suo piccolo mondo, ha il suo abito, i suoi oggetti e il naso rosso senza il quale non può vivere e che riassume tutta la sua natura.
Il clown è molto ordinato, ha cura di tutte le sue cose e se ha qualcosa fuori posto si sente molto male.
Ha l'ingenuità di un bambino, è convinto che riuscirà a fare il suo numero, anche se le condizioni gli sono avverse.
Il suo mondo è semplice e diretto,: se qualcuno gli dice di spostare una montagna lui ci prova, perchè questo è nella sua natura.
Il clown vive nell'immobilità e nei piccoli gesti, per lui i sentimenti sono la cosa più importante.
Tra i clown c'è una grossa solidarietà.
Il clown ha paura solo dell'autorità, non la guarda mai direttamente, eppure, se si sente in pericolo, trova in se' la forza di osare e di ribellarsi attraverso il linguaggio della provocazione, della comicità e della derisione".

ABBIAMO VISTO ALCUNI VIDEO DI CLOWN:





E POI CI SIAMO MESSI IN GIOCO:

Camminiamo normalmente...







Camminiamo con il naso rosso...



Facciamo gli equilibristi sulla fune...





 Facciamo gli equilibristi sulla fune con il naso rosso...








 Camminiamo con un oggetto:












 Camminiamo con lo stesso oggetto e il naso rosso:










QUANDO INDOSSO IL NASO ROSSO :
- mi sento buffo;
- mi sembra di essere un pagliaccio spiritoso;
- mi sento simpatica;
- mi sento strana;
- mi sento in imbarazzo perchè tante persone mi guardano;
- mi sento in compagnia;
- mi sento stupido;
- mi sento divertente;
- mi sento normale;
- mi sento un pagliaccio che non riesce a far ridere le persone.

I FALSI ALTERATI


lunedì 9 febbraio 2015

HAIKU


"Lo haiku è una poesia dai toni semplici, senza alcun titolo, che elimina fronzoli lessicali e retorica, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura nelle diverse stagioni. La composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine in quanto il soggetto dell'haiku è spesso una scena rapida ed intensa che descrive la natura e ne cristallizza dei particolari nell'attimo presente. L'estrema concisione dei versi lascia spazio ad un vuoto ricco di suggestioni, come una traccia che sta al lettore completare."

ECCO ALCUNI HAIKU CHE ABBIAMO LETTO:

Vecchio stagno
una rana si tuffa.
Rumore dell'acqua.

Tornando a vederli
i fiori di ciliegio, la sera,
son divenuti frutti.

Ero soltanto.
Ero.
Cadeva la neve.

Il tetto s’è bruciato –
ora
posso vedere la luna

Gli uccelli cantano
nel buio.
- Alba piovosa.

- "alcuni sembrano senza senso, il senso ce l'hanno ma le parole si sono scambiate di posto";
- "non fanno rima";
- ""sono cortissimi e difficili da capire";
- "hanno 3 versi";
- "parlano di cose naturali "

CON L'AIUTO DELLE IMMAGINI ABBIAMO PROVATO A COMPORRE ALCUNI HAIKU:



Impronte,
il cammino continua
nella sabbia umida.



Bosco verde,
nei rami mi perdo
soffia l'aria.



Un fiore nel ramo
sboccia,
brilla il prato.



La farfalla sulla foglia
volerà,
veloce battito d'ali.



Fiori di pesco,
nei rumori mi perdo
fruscio.


Il pettirosso
cerca da mangiare,
freddo.



Impronte sulla neve,
è passato lo yeti.
Brividi sulla schiena.

POESIA: IL GATTO INVERNO

Il gatto inverno


Ai vetri della scuola stamattina

l’inverno strofina

la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…
Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio;
o per dolce imbroglio, chiotti, chiotti,
fingon d’esser merli e passerotti.

IN ROSSO ABBIAMO EVIDENZIATO LE PAROLE CHE CI FANNO PENSARE AL GATTO E IN BLU QUELLE CHE SI RIFERISCONO ALL'INVERNO.

PERSONIFICAZIONE: il poeta attribuisce comportamenti e sentimenti umani a oggetti, animali e fenomeni naturali.







lunedì 2 febbraio 2015

IL PLASTICO 2

NELLA SAVANA I MAMMIFERI TROVANO UN AMBIENTE IN CUI RIESCONO AD ADATTARSI BENE:

- il clima è secco;
- poco piovoso;
- fa caldo;
- c'è tanta erba secca;
- il colore predominante è il giallo;
- pochi alberi;
- arbusti;
- animali selvatici;
- mammiferi.




  

     
     

IL NOSTRO PLASTICO SI ANIMA:








I NOMI ALTERATI