martedì 4 febbraio 2014

"Buffa descrizione di un quadro, quasi poesia".


Oggi abbiamo guardato questo quadro di Max Ernst intitolato "L'angelo del focolare".
Ognuno di noi ha detto quello che vedeva nell'immagine e abbiamo anche provato a immaginare una storia per il personaggio rappresentato.
Poi abbiamo cercato di arricchire le cose dette con gli aggettivi e con qualche rima.



Ecco cosa abbiamo elaborato tutti insieme:

Un corvo umano indossa stracci colorati,
una creatura alata, un po' cane e un po' albero, 
cerca di graffiare tentacoli che possono strangolarti o farti un massaggio.

Sulla testa ha un guscio come un pulcino e la criniera come un cavallino.

Il cane lo sta attaccando e lui cerca di potersi liberare,
spaventa il cane per farlo scappare.

Guarda per terra perchè ha visto una preda e la vuole mangiare,
sta ballando una danza della pioggia perchè vuole berne una goccia.

Sprofonda in un fango appiccicoso
ma la sua forza lo farà liberare
e dopo andrà al mare.

                      CLASSE II C

Per dare il titolo al post ho chiesto alla classe di dirmi che lavoro avevamo fatto stamattina e una bimba ha detto che avevamo fatto una buffa descrizione di un quadro. Un compagno si è un po' risentito e ha detto che secondo lui avevamo fatto quasi una poesia.  Così, unendo due diversi punti di vista, è nato un bellissimo titolo!

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