Con lo spettacolo di giovedì sera si è concluso il nostro laboratorio teatrale.
Ecco i nostri pensieri:
- mi è piaciuto quando facevamo le prove perchè era divertente,
- è stato bellissimo fare lo spettacolo perchè mi sentivo felice;
- mi è piaciuto che mia mamma mi ha fatto il video;
- il teatro è un posto magico;
- il momento più bello è stato alla fine dello spettacolo quando lanciavamo i palloncini;
- durante il laboratorio mettevano la musica e noi dovevamo ballare: ero felice;
- abbiamo giocato tanto con le emozioni, la più facile era la felicità mentre la più difficile era la paura;
- mi piaceva molto quando Margherita ci ha raccontato le storie delle persone che hanno dovuto viaggiare e magari cambiare casa...;
- quando ero sul palco e la mia mamma mi guardava ero felice però mi veniva da piangere dalla gioia;
- è stato bellissimo quando abbiamo urlato "cacca, cacca, cacca";
- mi è piaciuto inventare le storie delle recite;
- tutti insieme abbiamo urlato "Nessuno escluso"
- a me piaceva fare il gioco delle emozioni, Margherita diceva un'emozione e noi la dovevamo fare con il corpo e con la faccia;
- è stato così bello che mio fratello ha detto che lo voleva fare anche lui;
- durante le prove ci siamo impegnati tanto;
- prima di salire sul palco mi veniva da piangere;
- è stato bello anche andare al Mambo a vedere le opere d'arte
COMPLIMENTI A TUTTI I BIMBI DELLA 1C: CI AVETE FATTO EMOZIONARE TANTO!
lunedì 14 maggio 2018
mercoledì 2 maggio 2018
USCITA A MONTE GENNARO NEL BOSCO DEI LUPI
Venerdì 13 aprile abbiamo fatto la seconda uscita di ed.ambientale insieme a Francesca e alle maestre. La prima volta abbiamo lavorato in giardino e abbiamo costruito i bag hotel per gli insetti e le mangiatoie per gli uccellini, perchè avrebbero dovuto affrontare l'inverno con poco cibo e forse anche con pochi ambienti per formare la loro tana.
Gli uccelli non hanno mangiato molto cibo forse perchè la nostra zona è occupata da uccelli più grandi, come ad esempio i corvi e le gazze ladre e forse anche perchè ci sono animali predatori come la volpe!!! che una mattina abbiamo visto camminare lungo la rete che divide il nostro giardino. Gli uccellini avranno avuto paura ad avvicinarsi...
Oggi invece Francesca ci ha portato a Monte Gennaro nel Bosco dei lupi per cercare e per osservare le tane degli animali del bosco.
Come prima cosa abbiamo cercato delle impronte. Abbiamo trovato quelle dei caprioli e quelle di cinghiale, poi abbiamo notato che c'erano dei mucchietti di terra e Francesca ci ha spiegato che quelle erano le tane delle api solitarie che fanno la casa sotto terra. Poco distante abbiamo visto anche dei bellissimi formicai, che sembravano delle piramidi.
Poi ci siamo avventurati lungo un percorso stretto e pieno di alberi.
Francesca ci ha chiesto di fare molto silenzio e di ascoltare i suoni della natura. Ognuno di noi, con la propria tavoletta, poteva poi disegnare e scrivere tutto quello che vedeva e che voleva.....
Ci siamo fermati in punti diversi e così abbiamo scoperto tante cose come delle uova cadute da un nido. Una era ancora chiusa, ma una volta presa in mano si è aperta ed è uscito del liquido, quindi abbiamo capito che non si era formato un piccolo di uccello. Francesca ci ha detto che molto probabilmente erano le uova di una Cinciallegra.
Intanto alcuni di noi hanno trovato dei fossili di conchiglie per cui abbiamo capito che una volta lì c'era il mare, altri hanno notato nelle radici esposte degli alberi, delle piccole tane altri ancora hanno visto un nido su un albero.
Nel proseguire in una stradina ancora più stretta Francesca ci ha detto che quella era probabilmente una zona con le tane delle arvicole, il topo di campagna così abbiamo guardato più attentamente le pareti della colllina e abbiamo finalemnte visto tante tane fatte da loro.
Ad un certo punto abbiamo visto delle feci fresche che Francesca ci ha detto essere o di una volpe o di uno tasso. Contenevano dei resti di bacche quindi abbiamo pensato che doveva essere un animale erbivoro, ma Francesca ci ha detto che a volte quelli carnivori, non trovando altro da mangiare si cibano di bacche. Il tasso è un animale molto simpatico con il muso bianco e nero, come quello nella foto del libro che ci ha mostrato Francesca. Anche lui fa delle tane nella terra, ma le costruisce lontane da dove lascia i resti del cibo. E' onnivoro, cioè mangia sia carne che vegetali.
Dopo aver fatto merenda siamo tornati indietro e, avendo un pochino di tempo, siamo andati a visitare la cima del bosco, un bellissimo luogo con 4 alberi maestosi: due cedri e due roverelle.
Li abbiamo osservati e abbiamo notato che i cedri hanno dei rami molto lunghi e dritti e che hanno tante foglie, infatti è un considerato sempreverde perchè non perde le foglie in inverno. Davanti a loro c'erano due roverelle che stavano mettendo le foglie, infatti i rami più storti, avevano tante gemme. La roverella non è sempreverde. Entrambi avevano la corteccia rovinata per i fulmini.
Mentre guardavamo gli alberi abbiamo visto uno scorpione che camminava tra le foglie secche e la terra sotto gli alberi. Lo abbiamo osservato senza però avvicinarci troppo.
Gli uccelli non hanno mangiato molto cibo forse perchè la nostra zona è occupata da uccelli più grandi, come ad esempio i corvi e le gazze ladre e forse anche perchè ci sono animali predatori come la volpe!!! che una mattina abbiamo visto camminare lungo la rete che divide il nostro giardino. Gli uccellini avranno avuto paura ad avvicinarsi...
Oggi invece Francesca ci ha portato a Monte Gennaro nel Bosco dei lupi per cercare e per osservare le tane degli animali del bosco.
Come prima cosa abbiamo cercato delle impronte. Abbiamo trovato quelle dei caprioli e quelle di cinghiale, poi abbiamo notato che c'erano dei mucchietti di terra e Francesca ci ha spiegato che quelle erano le tane delle api solitarie che fanno la casa sotto terra. Poco distante abbiamo visto anche dei bellissimi formicai, che sembravano delle piramidi.
Poi ci siamo avventurati lungo un percorso stretto e pieno di alberi.
Francesca ci ha chiesto di fare molto silenzio e di ascoltare i suoni della natura. Ognuno di noi, con la propria tavoletta, poteva poi disegnare e scrivere tutto quello che vedeva e che voleva.....
Ci siamo fermati in punti diversi e così abbiamo scoperto tante cose come delle uova cadute da un nido. Una era ancora chiusa, ma una volta presa in mano si è aperta ed è uscito del liquido, quindi abbiamo capito che non si era formato un piccolo di uccello. Francesca ci ha detto che molto probabilmente erano le uova di una Cinciallegra.
Intanto alcuni di noi hanno trovato dei fossili di conchiglie per cui abbiamo capito che una volta lì c'era il mare, altri hanno notato nelle radici esposte degli alberi, delle piccole tane altri ancora hanno visto un nido su un albero.
Nel proseguire in una stradina ancora più stretta Francesca ci ha detto che quella era probabilmente una zona con le tane delle arvicole, il topo di campagna così abbiamo guardato più attentamente le pareti della colllina e abbiamo finalemnte visto tante tane fatte da loro.
Ad un certo punto abbiamo visto delle feci fresche che Francesca ci ha detto essere o di una volpe o di uno tasso. Contenevano dei resti di bacche quindi abbiamo pensato che doveva essere un animale erbivoro, ma Francesca ci ha detto che a volte quelli carnivori, non trovando altro da mangiare si cibano di bacche. Il tasso è un animale molto simpatico con il muso bianco e nero, come quello nella foto del libro che ci ha mostrato Francesca. Anche lui fa delle tane nella terra, ma le costruisce lontane da dove lascia i resti del cibo. E' onnivoro, cioè mangia sia carne che vegetali.
Dopo aver fatto merenda siamo tornati indietro e, avendo un pochino di tempo, siamo andati a visitare la cima del bosco, un bellissimo luogo con 4 alberi maestosi: due cedri e due roverelle.
Li abbiamo osservati e abbiamo notato che i cedri hanno dei rami molto lunghi e dritti e che hanno tante foglie, infatti è un considerato sempreverde perchè non perde le foglie in inverno. Davanti a loro c'erano due roverelle che stavano mettendo le foglie, infatti i rami più storti, avevano tante gemme. La roverella non è sempreverde. Entrambi avevano la corteccia rovinata per i fulmini.
Mentre guardavamo gli alberi abbiamo visto uno scorpione che camminava tra le foglie secche e la terra sotto gli alberi. Lo abbiamo osservato senza però avvicinarci troppo.
Alla fine tutti contenti di questa bella escursione, siamo tornati verso il nostro scuolabus...
RAMULUS. . .
Oggi lunedì 23 Aprile appena siamo arrivati a scuola, siamo andati a vedere come stesse Ramulus. Venerdì scorso ci siamo accorti che stava poco bene perchè era appoggiata alla terra ferma, non era più nella sua posizione abituale cioè appesa alla rete del micromondo. L'abbiamo osservata e ci siamo accorti che aveva un taglio all'altezza dell'addome e che dal foro usciva del liquido.
Abbiamo fatto delle ipotesi sul suo stato e ci siamo detti che:
- forse c'era troppo caldo
- forse c'era troppa umidità (nel terreno si erano formate delle muffe)
- forse il suo intestino ha avuto qualche problema
Abbiamo pulito il micromondo e l'abbiamo lasciata con foglie fresche e della nuova acqua.
Questa mattina abbiamo avuto la conferma che stava morendo e di questo siamo molto rattristati. Abbiamo scelto di lasciarla nella teca e di non portarla fuori in giardino perchè così potrà stare insieme a Sipilus. Anche Ramulus ha fatto il suo ciclo di vita perchè ci ha lasciato tantissimi piccoli, li abbiamo contati e crediamo abbia fatto tra le 30 e le 40 uova. Alcune le abbiamo date in 1B, altre non sono sopravvissute, altre ancora stanno crescendo. Alcuni hanno già fatto le mute e sono passate dal color marroncino, a quello giallo e infine al verde.
Nei prossimi giorni assisteremo alla sua decomposizione perchè Ramulus tornerà ad essere terra come è stato per Sipilus. L'unica cosa che ci rende felici è che siamo riusciti a curarla per 4 mesi e che siamo riusciti a fargli fare tanti piccoli insetti stecco.....
Abbiamo fatto delle ipotesi sul suo stato e ci siamo detti che:
- forse c'era troppo caldo
- forse c'era troppa umidità (nel terreno si erano formate delle muffe)
- forse il suo intestino ha avuto qualche problema
Abbiamo pulito il micromondo e l'abbiamo lasciata con foglie fresche e della nuova acqua.
Questa mattina abbiamo avuto la conferma che stava morendo e di questo siamo molto rattristati. Abbiamo scelto di lasciarla nella teca e di non portarla fuori in giardino perchè così potrà stare insieme a Sipilus. Anche Ramulus ha fatto il suo ciclo di vita perchè ci ha lasciato tantissimi piccoli, li abbiamo contati e crediamo abbia fatto tra le 30 e le 40 uova. Alcune le abbiamo date in 1B, altre non sono sopravvissute, altre ancora stanno crescendo. Alcuni hanno già fatto le mute e sono passate dal color marroncino, a quello giallo e infine al verde.
Nei prossimi giorni assisteremo alla sua decomposizione perchè Ramulus tornerà ad essere terra come è stato per Sipilus. L'unica cosa che ci rende felici è che siamo riusciti a curarla per 4 mesi e che siamo riusciti a fargli fare tanti piccoli insetti stecco.....
venerdì 6 aprile 2018
LA TRIBU' DEGLI INDIANI CU-CU
Conosci la tribù degli indiani Cu-cu?
C'è l'indiano Cuore che raccoglie le more.
C'è l'indiano Cuoco che accende il fuoco.
C'è Cuoio un indianone che fa lo stregone.
C'è Scuola l'indiana che fila e tesse la lana.
Conosci la tribù degli indiani Cu-cu?
Se li scrivi con la Qu ride tutta la tribù.
(G. Rodari)
Ecco due video che abbiamo visto:
https://www.youtube.com/watch?v=CROsM6d_ViM
https://www.youtube.com/watch?v=vZtjiFa2-4Y
E poi divisi a gruppi abbiamo creato le nostre tribù:
giovedì 5 aprile 2018
IL LEONE CORAGGIOSO
- Guardiamo questa immagine:
Vediamo:
-UN LEONE STA FACENDO IMPARARE A UN PICCOLO DI
LEONE COME SI FA LA CACCIA
- -IL LEONE GLI STA FACENDO IMPARARE A RUGGIRE
- - IL LEONE GRANDE E’ ARRABBIATO CON IL PICCOLO
- - IL PICCOLO STA ASCOLTANDO MOLTO BENE IL PAPA’
CHE GLI STA INSEGNANDO QUALCOSA
- - LA MAMMA FA IMPARARE COME SI FA A SPAVENTARE
- -QUANDO LA MAMMA E’ ARRABBIATA IL PICCOLO LA
CONSOLA E LE FA DELLE CAREZZE
- -IL PAPA’ STA SGRIDANDO IL PICCOLO
- -IL PAPA’ GLI STA INSEGNANDO A RUGGIRE BENE
- - IL PICCOLO STA COCCOLANDO LA MAMMA E LEI GLI FA
UN RUGGITO PERC HE’ NON LE VUOLE
- - IL PICCOLO E’ VICINO ALLA MAMMA PERCHE' VUOLE LE
COCCOLE MA NON E’ IL MOMENTO E LA MAMMA FA IL RUGGITO
- - IL PAPA’ E’ SUPER SUPER SUPER ARRABBIATO CON IL
CUCCIOLO
TUTTI INSIEME INVENTIAMO UNA STORIA:
C’era una volta un leoncino che si chiamava
Simba. Viveva tranquillo con la mamma e il papà e le sue tre sorelle femmine. Un
giorno Simba e le sue sorelle, che si chiamavano Alice, Cuoricina e Rosa,
andavano per la savana a cercare mamma e papà. Il papà si chiamava Tronix e la
mamma Linda e il papà comandava la mamma che andava a caccia. Mentre camminano
per la savana vedono un cespuglio che si muove e lì c’era un altro leone che si
stava nascondendo. Si spaventarono molto e scapparono via. Dopo un po’ vedono
tutti degli altri leoni intorno a loro. Il piccolo Simba ha un piano per
scappare: passare sotto alle zampe dei leoni. E poi scappano. Quelli non erano
leoni veri ma umani mascherati che volevano acchiapparli con le racchette e
portarli allo zoo. Riescono a scappare e
trovano mamma e papà. Il papà gli insegna a ruggire perché così potranno fare
scappare via i cattivi.
E vissero per sempre felici e contenti.
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