venerdì 16 febbraio 2024

L'APOSTROFO

 






PER IMPARARE A SCRIVERE USANDO L'APOSTROFO, OGGI CI SIAMO TRASFORMATI IN CHIRURGHI.
ABBIAMO TAGLIATO LA VOCALE DI TROPPO E MESSO UN CEROTTO PER RIUNIRE LE PARTI, IL CEROTTO E' L'APOSTROFO!













STORIA PERSONALE: C'ERA UNA VOLTA CHE CIRO NON C'ERA

 C'ERA UNA VOLTA CHE CIRO NON C'ERA di Roberto Piumini


C'ERA UNA VOLTA 

CHE CIRO NON C'ERA.

NON PARLAVA

NON MANGIAVA

NON GIOCAVA

NON FACEVA CIAO CON LA MANO

NON DORMIVA

NON GUARDAVA LE RONDINI

NON SENTIVA L'ODORE 

DI MINESTRA O DI ROSE:

E TUTTE QUESTE COSE

CIRO NON FACEVA

PERCHE' ANCORA NON C'ERA


PERCHE' CIRO NON C'ERA? 

- FORSE NON ERA ANCORA A CASA MA ERA A LAVORARE

- FORSE ERA MORTO

- PERCHE' NON ERA ANCORA NATO

- FORSE STAVA ANDANDO A LEZIONE PER IMPARARE A FARE QUESTE COSE

- FORSE ERA A CALCIO A FARE UNA PARTITA

- PERCHE' ERA UN FANTASMA

- PERCHE' ERA ANCORA IN CIELO

- ERA A GIOCARE A BASKET

- FORSE ERA UNO ZPMBIE

- ERA UN ALBERO

- NELLA PANCIA DELLA MAMMA IL BIMBO DORME...

MA QUANDO E' NELLA PANCIA IL BIMBO C'E' O NO?

- PRIMA NON C'E' POI SI CREA UN "FAGIOLINO" E DIVENTA UN BAMBINO


ABBIAMO FATTO UN DISEGNO REALISTICO DI NOI NELLA PANCIA DELLA MAMMA:










 










E INVECE DOVE ERAVAMO PRIMA DI NASCERE? :

- ero in cielo

- ero nello spazio e andavo dentro a un circolo dei pianeti e guardavo la Terra che girava. Parlavo da solo.

- ero un angelo , nel cielo.

- ero in cielo e avevo davanti Dio ma parlavo tra me e me. Avevo sentito i medici che dicevano che stavo per morire e avevano ragione, sono morto in cielo e nato sulla Terra.

- ero in viaggio con la cicogna

- ero dentro una busta con scritto sopra "Baby" e una cicogna mi trasportava con il becco

- ero nel mondo degli angioletti e dormivo

- ero in cielo sulle nuvole e facevo surf

- ero un dinosauro ed il mio nome era T-Rex, avevo dei cuccioli

- forse io ero in cielo e giocavo a pallone con Alice

- ero in cielo e dormivo

- ero in un pacco trasportato da un pellicano

- ero nello spazio bianco

- forse ero in cielo e mi immaginavo che c'erano delle belle parole sulle nuvole

- eri nel futuro e c'era solo la spazio con le nuvole grigie

- ero nello spazio ed ero un puntino, sotto di me c'era un fuoco perchè ero tipo un asteroide che arrivava sulla Terra

- parlavo con il mio orsetto ed ero in un cielo stellato






CAMILLA E IL PIRATA CARAVAGGIO: NATURA MORTA

 OGGI ABBIAMO LETTO IL PRIMO CAPITOLO DI QUESTO LIBRO E OSSERVATO DIVERSE OPERE RAPPRESENTANTI NATURA MORTE.

POI, DIVISI IN GRUPPI, ABBIAMO REALIZZAT LE NOSTRE OPERE:


 

giovedì 8 febbraio 2024

LE EMOZIONI laboratorio cdi 2° incontro

 RICORDIAMOCI COSA ABBIAMO FATTO DURANTE IL PRIMO INCONTRO:

- abbiamo raccolto delle foto

- abbiamo raccolto dei bigliettini con sopra scritto un'emozione

- abbiamo inventato il museo delle emozioni

INIZIAMO CON UN GIOCO: LA RUOTA DELLE EMOZIONI

- ad ogni emozione corrisponde un movimento con una parte del proprio corpo





IMBARAZZO con la VOCE

TERRORE con le SPALLE

IRRITAZIONE con le  MANI

FELICITA'  con i  PIEDI 

DISPREZZO con la FACCIA

DISPERAZIONE  con  TUTTO IL CORPO

PAURA con le  GAMBE

Cos'è il disprezzo?

Quando una cosa non ti piace

Qualcuno ha pensato a qualcosa per interpretare il disprezzo?

La paura a volte ci immobilizza 

ORA LEGGIAMO INSIEME UN ALBO ILLUSTRATO : " MAPPE DELLE MIE EMOZIONI"

C'è un personaggio che sta inserendo nello zaino diversi oggetti, inizia un viaggio, sale sulla barca viaggia tutta la notte e quando arriva il giorno arriva nella "foresta del buon augurio". E' approdato nelle terre della speranza, c'è il mare dei sogni, la foresta che guarda lontano, l'isola dei desideri, l'isola piedi veloci. Dopo aver attraversato la terra,  riprende la barca e alla mattina arriva in una nuova terra, più scura, illuminata da strani esseri lucenti. Il personaggio è impaurito. Ad un certo punto incontra qualcuno, uno scoiattolo. Il viaggiatore sembra contento, lo scoiattolo lo accompagna.

Sono arrivati nelle terre della paura: c'è il mare del dubbio, l'isola del terrore, il guardiamo della città azzurra, il labirinto dell'impossibile, gli spaventini, le querce urlanti, la grande isola batticuore, fiume di mezzo serpente.

Il viaggiatore riparte, viaggia di notte e al mattino approda in una nuova terra: il disgusto. Al ristorante il menù propone vermicelli e qui si trovano: il gran mare putrido, la grande pianura nausea, discarica male odorante, decomposizione, il pozzo degli escrementi.

I due personaggi ripartono e arrivano nella valle della gioia. Costruiscono le ali per volare sulla terra della gioia. Ci sono: la grande fontane della creatività, la fabbrica dei divertimenti, la via della buona fortuna.

Si rimettono in viaggio e approdano in una terra rossa. Deve prendere un bastone per difendersi. Sembra la terra della rabbia: il fiume d'odio, il lago d'istruzione, gli alberi artigli, il sentiero.

Il personaggio si rimette in viaggio e arriva in una terra delle maschere. Tira fuori una corona, la indossa e lo prendono in giro. Lui si rattrista, si toglie la corona e si siede a terra, disperato. Sono arrivati nell'arcipelago della vergogna. Qui troviamo l'isola nuda, non sono nessuno, non so fare nulla, il fiume mortifero, l'isola bruciore, la casa sguardo basso. 

Siamo nelle terre della meraviglia dove troviamo la valle dei dinosauri, la grande valle stelle comete.

Il viaggio non è finito....

Spiaggia controllo: i due amici entrano in un castello ed incontrano un nuovo personaggio, la Regina. Lo scoiattolo si innamora della regina. Quando è ora di partire il personaggio rimane solo perchè lo scoiattolino rimane con la Regina.

Arriviamo nelle terre della gelosia: rimettendosi in viaggio un po' risentito e arrabbiato si sente un po' triste. Siamo arrivati nella terra della tristezza. Lui pensa al suo amico che gli manca tanto e decide di tornare da lui. La regina fa indossare al personaggio una corona. Arriviamo nell'isola dell'amore.

























Ognuno costruirà la propria personale mappa delle emozioni a scuola:

- ognuno di voi si concentra sui pensieri che gli passano nella testa quando sta per entrare a scuola;

- in questa parte della mappa si deve scrivere il pensiero, non un emozione;

Sei pronto ad attraversare la terra delle emozioni?

In questa parte ci andremo la prossima volta!

Compito per la prossima volta:

Pensate alle emozioni che vivete in classe, perchè la prossima volta andremo a completare e ad arricchire la mappe, dando il nome alle terre.